All-in di primavera.

C’è l’imponenza della R 18 Classic, il “boxerone con la moto attorno”. C’è il dinamismo delle G 310 R e GS, super leggere e super dinamiche. C’è la classe della R 1250 RT, maestra di stile e tecnologia nelle lunghe percorrenze… Le novità in arrivo nelle Concessionarie BMW Motorrad saziano la fame di un ampio spettro di biker: quelli che non vogliono passare inosservati, quelli che si vogliono divertire con cilindrate meno impegnative ma non per questo meno performanti, quelli che la strada non dovrebbe finire mai, perché l’importante è rimanere in sella. A ciascuno la sua:

R 18 Classic: pura essenza Heritage  

Ne abbiamo parlato spesso, negli ultimi mesi, ma di fronte a un monumento in continua evoluzione, l’impressione è sempre quella di non avere mai detto abbastanza.  L’aggiunta di parabrezza, borse in pelle, sella passeggero e ruota anteriore da 16 pollici hanno trasformato la nuova BMW R 18 nella quintessenza del “Classic”, quella delle grandi cruiser da turismo di una volta: un concentrato di iconografia anni 30 e 40 dove il serbatoio a goccia e il telaio in acciaio con struttura a doppia culla fanno da palcoscenico al protagonista indiscusso di questa moto, il boxer da 1.802 cc. Anche la trasmissione cardanica è collocata in bella vista, come a celebrare – nel suo essere così classica – una tecnologia in grado di sviluppare una potenza massima di 67 kW (91 CV) a 4.750 giri/min.  E il raggiungimento dei 100 km/h in 4,8 secondi.

G 310 R: divertimento e prestanza

Quella delle piccole cilindrate in grado di suscitare emozioni forti è una cultura che negli ultimi 5 anni, vale a dire dal lancio del primo modello Motorrad di questa nuova specie, ha preso piede non solo tra i neofiti. Anzi. Chi ha tanti chilometri all’attivo sa bene quanto divertimento si prova in sella a una roadster leggera e performante allo stesso tempo. Come la G 310 R, veloce e agile in città, affidabile e potente sulle strade aperte. A renderla un luna park dei sensi è soprattutto il motore monocilindrico (omologato EU-5) con aumento automatico del minimo, l’acceleratore elettronico e la frizione anti-saltellamento. I suoi 313 cc sono orchestrati da quattro valvole, due alberi a camme in testa e dall’iniezione elettronica. E se il design vi ricorda quello della BMW S 1000 R, sappiate che non vi sbagliate. È voluto. Come lo spasso assicurato.

G 310 GS: l’inizio dell’avventura

Nessun purista storcerà più il naso: l’universo GS è una filosofia in espansione. Anche verso volumi più esigui. A 4 anni dal suo debutto, Motorrad ha reso la nuova BMW G 310 GS ancora più versatile, più sicura e più dinamica, nel traffico quotidiano ma anche negli off road più accessibili. Dell’inconfondibile matrice compaiono il caratteristico parabrezza, il parafango anteriore e il concept del posteriore corto e alto, ma con twist più aggressivo e dinamico dalla parte anteriore, grazie al nuovo faro a LED. Il motore è stato dotato di una “manopola dell’acceleratore elettronico” (un corpo farfallato attuato da un servomotore), per una ripresa ancora più sensibile, mentre l’aumento automatico della velocità di rotazione al minimo (all’avvio) impedisce un possibile arresto improvviso del motore. Cose che fanno la differenza, quando l’avventura chiama.

BMW R 1250 RT: il turismo degli insaziabili

In casa Motorrad RT significa viaggio, un termine che senza il requisito primario dello standing tecnologico, nel 2021, farebbe il pari con “vecchia signora”. E invece le innovazioni della nuova R 1250 RT portano ai massimi livelli il godimento di una guida fatta di ampiezze. La carenatura è stata rinfrescata in quanto a dinamismo e comfort, perché la sezione superiore è ora ridotta in altezza. Vuol dire campo visivo più ampio per il pilota, e un design nel complesso più leggero e dinamico. Il leggendario motore boxer a 2 cilindri mantiene la cilindrata di 1.254 cc e ci regala 100 kW (136 CV) “nonostante” l’omologazione EU5. All’altezza delle aspettative anche il DTC Dynamic Traction Control (standard), la nuova modalità di guida Eco (anche lei standard) e il nuovo BMW Motorrad Full Integral ABS Pro, un sistema di frenata combinata in cui sia la leva del freno al manubrio che il pedale azionano contemporaneamente i freni anteriori e posteriori. E chi torna più.