I 18 fondamentali della BMW R 18.

Anticipata dai due concept presentati a Villa D’Este e ad EICMA, la nuova cruiser di casa Motorrad è stata finalmente svelata! Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla premium bike più attesa dell’anno.

  1. Ritorno al futuro.
    La nuova BMW R 18 è un concentrato di stile “made in Baviera”, quello delle icone degli anni 30 e 40. La sua musa ispiratrice è la R 5 del 1936, la quintessenza delle leggendarie BMW di una volta: serbatoio a goccia, telaio in acciaio con struttura a doppia culla e un forcellone posteriore che circonda l’asse di trasmissione tramite giunti bullonati.
  1. Rigore e semplicità.
    “Keep it simple” è stato il mantra del centro stile, che l’ha voluta pura ed essenziale. Senza fronzoli. La si potrebbe definire “un motore boxer con la moto attorno”, perché è proprio il mastodontico bicilindri a saltare subito all’occhio, in tutta la sua imponenza, come a dire: basto io.
  1. Perché “First edition”.
    Il nome intero di questa moto, ricavato dal pieno e posto sul fianchetto, è “R 18 First Edition”, perché per tutto il 2020 in Italia verrà venduta questa versione, a cui farà seguito un modello “standard”, dedicato ad altri mercati.
  1. Da berlino con amore.
    Le BMW R 18 vengono prodotte interamente nello storico stabilimento di Spandau (Berlino), come sottolinea l’orgogliosa dicitura “Berlin Built” sul serbatoio della pompa freno, nella strumentazione e all’interno del faro.
  1. Tutta cromata.
    Le finiture e l’attenzione al dettaglio sono tra i fiori all’occhiello di questo progetto, come da tradizione: il nero con le rigature bianche sul serbatoio in omaggio ai modelli storici, il logo sulla sella e una marea di superfici cromate la rendono una classica in purezza, la sezione aurea del design del primo Novecento.
  1. Il cardano di una volta.
    Una di quelle “chicche” che fanno la differenza: la classica trasmissione cardanica non è integrata all’interno del forcellone monobraccio come nelle BMW più recenti, ma è collocata in bella vista. Un luccicante omaggio all’Heritage di casa BMW.
  1. Seduta “Europea”.
    Nonostante il termine cruiser ci riporti spesso alle moto d’Oltreoceano, il sapore europeo della R 18, oltre che nelle finiture di una volta, sta nella seduta, caratterizzata dalle pedane poggiapiedi messe in posizione centrale, non distese in avanti. Il che consente anche una posizione di guida rilassata e attiva per un perfetto controllo della moto.
  1. Molleggiata, con stile.
    Vista di lato, BMW R 18 ricorda una hardtail, ma rivisitata in chiave teutonica: una forcella telescopica e un sistema di sospensione centrale montato direttamente con ammortizzazione progressiva e precarico della molla regolabile assicurano un controllo superiore delle ruote e un piacevole comfort. Come nella leggendaria BMW R 5, i tubi della forcella telescopica sono incamiciati in copri forcella. Il diametro del tubo della forcella è di 49 mm, mentre l’escursione della sospensione anteriore è di 120 mm e di quella posteriore di 90 mm. L’impianto frenante è costituito da un doppio disco freno all’anteriore e uno singolo al posteriore, insieme a pinza fissa a quattro pistoncini.
  1. Un monumento al Boxer.
    Motore della R 18 è il più grande Boxer (1.800 cc) mai prodotto in BMW. Ma di questo ne abbiamo già parlato qui.
  1. La coppia più bella del mondo.
    La potenza massima della R 18 è di 67 kW (91 CV) a 4.750 giri/min. Da 2.000 a 4.000 giri/min sono sempre disponibili più di 150 Nm di coppia, armonizzati da un suono pieno e vibrante. Significa guida divertente, morbida, agile. E comunque si va da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Non male, per 350 kg di moto.
  1. Musica per le manopole.
    Tradizione, sì, ma anche tecnologia: il ride by wire della R 18 offre 3 riding mode che parlano da soli. Anzi, cantano: “Rain” (per andare sul sicuro), “Rock” (quando si vuole sfruttare la potenza del motore) e “Roll” (quando si vuole guidare fluidi e sfruttare la coppia). Presenti anche il sistema di sicurezza ASC (Automatic Stability Control) e la gestione del freno motore MSR. Di rigore l’ABS, con ripartizione automatica della frenata su entrambi i freni.
  1. C’è anche la retro.
    Per molti, ma non per tutti: tra gli optional di questo bestione, ci sono la retromarcia (attivata elettronicamente) e il sistema Hill Start Control (per le ripartenze in salita).
  1. Luci intelligenti.
    Sempre a proposito di tecnologia: nel faro della R 18 troviamo due proiettori aggiuntivi a LED che si accendono lateralmente nei momenti in cui la moto entra in piega.
  1. Tanti accessori, stessa garanzia.
    Ad attendere la BMW R 18 c’è il paradiso della personalizzazione: si può attingere alla lista infinita degli optional BMW Motorrad senza intaccare la garanzia, ma soprattutto in poco tempo, perché la moto è stata pensata per essere personalizzata in modo semplice, che si tratti di seduta, manubri o impianto di scarico. Per questo, nel welcome kit sono presenti anche dei guanti da “collezionista”, per apportare autonomamente tutte le personalizzazioni.
  1. Braccia toste.
    Discorso a parte meritano le impugnature: i punti di fissaggio delle linee idrauliche del freno, i cavi e la frizione, consentono una facile installazione di manubri più alti o più bassi, oltre che dei relativi collegamenti idraulici e cavi. Si va dalla classica postura rilassata a quella esasperata dell’Ape Hanger, per i biker più sfrontati.
  1. Non solo Bobber.
    Sei un lone biker o un animale da compagnia? La R 18 accontenta ogni esigenza: può essere una bobber – il top dello stile è l’opzione “targa laterale”, unita allo smontaggio del parafango posteriore – o una moto accogliente, lo decidi tu. La collaborazione con il produttore statunitense Mustang Seat offre infatti diverse versioni di selle di alta qualità realizzate a mano.
  1. Lo zampino di Roland.
    Per chi vuole “sposare” una leggenda americana della customizzazione, ci sono i due kit completi disegnati da Roland Sands, il genio californiano con cui BMW lavora già dai tempi del lancio della R NineT, realizzati entrambi con tanti elementi ricavati dal pieno in alluminio fresato: si chiamano “Machined” e “2-Tone-Black”.
  1. Il prezzo che non ti aspetti.
    La nuova BMW R 18 costa 22.990 euro. In aggiunta ci dovete mettere solo la pazienza di riceverla dopo l’estate.