Il Motorsport le scorre nelle vene.

Potente (212 cv), leggera (196 kg), aerodinamica. C’è un motivo se alle safety car BMW della famiglia M, nella MotoGP, quest’anno si è affiancata per la prima volta anche una moto. È la supersportiva di casa Motorrad più potente di sempre, in grado di elevare il DNA della S 1000 RR all’iperuranio di quella esoterica M che sta per Motorsport.

Annunciata qualche mese fa, la nuova M RR è finalmente pronta per essere preordinata, ma solo cliccando qui e scegliendo la Concessionaria di riferimento. Il massimo del servizio per il massimo delle prestazioni: il motore di questa M, un quattro cilindri in linea raffreddato ad acqua con tecnologia BMW ShiftCam (che modifica la fasatura e l’alzata delle valvole), raggiunge la sua potenza massima di 156 kW (212 CV) a 14.500 giri/min, mentre la coppia massima di 113 Nm si esprime a 11.000 rpm.

Oltre alla velocità, la nuova M RR raggiunge anche il miglior contatto possibile delle ruote con la strada, e quindi il migliore controllo, soprattutto in accelerazione. Le alette nell’anteriore, sviluppate nei test in pista e nella galleria del vento della Casa Madre, sono di carbonio con rivestimento trasparente e servono per aggiungere carico alla ruota in base alla velocità, contrastando quindi la tendenza all’impennata e favorendo l’accelerazione. L’effetto delle alette è evidente anche nella frenata ritardata, che garantisce una maggiore stabilità in curva.

Compaiono, per la prima volta su una moto BMW, i freni M, il risultato di un lungo processo di sviluppo per garantire la massima costanza di rendimento unita ad un’eccellente modulabilità. 

Ma questi sono solo alcuni dei dettagli che rendono la nuova M RR la superbike perfetta per chi non cerca altro che adrenalina. Astenersi profani, e analfabeti digitali: scopri di più qui.