Kit per le vacanze

A voi servono piccoli oggetti, che però possono risolvere tanti problemi. Specie ora che si parte.

Oggi le moto non si rompono più. O, perlomeno, se si rompono hanno problemi di genere diverso rispetto al passato. Sicuramente meno di natura meccanica e magari più di origine elettronica. Quindi gli attrezzi servono meno. E comunque ogni BMW ha la sua bella dotazione sotto la sella o nell’apposito vano. In più ci sono chicche che possono rendere un viaggio ancora più gradevole.

Come il comodo caricabatteria per il vostro telefono perché di facile utilizzo (basta infilarlo nella presa di corrente) e a doppia funzione (così anche la vostra lei non rimarrà a terra con lo smartphone). Ha due lunghezze di cavo disponibili, 60 o 120 cm.

 

Oppure il kit di primo soccorso in miniatura e per ferite leggere (sì, state facendo gli scongiuri, ma meglio averlo che non averlo…). Grosso poco più di un pacchetto di sigarette, lo si può infilare davvero ovunque. Oppure il sempreverde e classicissimo utensile multiuso, da 40 funzioni, ripieghevole secondo chissà quali magie (è sempre affascinante osservarne la complessità) e in acciaio di qualità. Quell’attrezzo che, sulle prime, può sembrare inutile ma che poi lo si invoca quando proprio non lo abbiamo con noi. A parte lame di ogni tipo, forbicine, seghetto e apribottiglie vari, in realtà può diventare utile in alcuni casi anche per aggiustarsi l’ergonomia della moto.

 

E il problema furto? Mica ci si può portare dietro una catena grossa come il braccio della fidanzata! Molto meglio, per esempio, un solido bloccadisco di misure compatte, magari dotato di allarme acustico nel caso qualcuno sposti o sollevi la vostra moto. È di acciaio forgiato, ha ricevuto il massimo grado di sicurezza dallo SRA (Sécurité et Reparation Automobile) ed è richiudibile in una pratica custodia di tessuto che vi consentirà di riporlo nelle borse senza macchiare nulla. Così la vostra metà non si lamenterà dei vestiti sporchi di grasso proprio nella sera dell’anniversario.