La nuova S 1000 XR spiegata ai profani.

Una tourer superaccessoriata che può scendere anche in pista, da dominatrice. O viceversa. Ecco perché la più performante crossover di sempre targata Motorrad potrebbe essere la tua moto definitiva.

Senza borse diventa una supersportiva

Non è un effetto ottico voluto dai designer di Monaco. È una realtà di fatto: togli le borse alla S 1000 XR, e da comoda tourer si trasforma in dinamica supersportiva. Siamo di fronte a un dualismo perfetto, un solido equilibrio che solo le prestazioni possono dare a una moto come questa, nata per essere eclettica, comoda e soddisfare allo stesso tempo la voglia di adrenalina.

Il motore che respira (il doppio)

Quattro cilindri in linea vuol dire quattro polmoni, ma anche quattro cervelli che la pensano allo stesso modo. Quindi tanta potenza, reattività, intelligenza e competitività. Siamo nell’emozionante campionato delle performance, e dobbiamo lasciare che siano loro, a parlare: i 999 cc della S 1000 XR possono erogare una potenza di 165 CV a 11.000 giri/min, con un picco di coppia massima di 114 Nm a 9.250 giri/min. Tradotto in esperienza: il top della fluidità su un passo alpino, una scarica di grinta e arroganza sul circuito.

Ha un peso eccezionale

233 kg, 10 in meno del modello che l’ha preceduta. Un numero che per una superbike è garanzia di eccellenza, ma che per una tourer è un vero e proprio miracolo. Merito – oltre che del motore più compatto derivato dalla S 1000 RR – anche di tanti dettagliati accorgimenti, come il nuovo telaio Flex Frame con sezioni a spessore differenziato, il nuovo manubrio più stretto, il forcellone e lo scarico, alleggeriti e rimodulati per azzerare il materiale in eccesso e rendere l’ergonomia più funzionale e sportiva.

Può scendere in pista. Sul serio

Per rendere la nuova S 1000 XR più competitiva in pista è stata creata una modalità di guida ad hoc: alle più rassicuranti “Rain”, “Road e “Dynamic” si affianca la “Dynamic Pro”, che si sposa con un’efficienza aerodinamica migliorata del 7% rispetto al modello precedente. Rafforza questo connubio il sistema MSR (Motor Slip Regulation), pensato per prevenire il bloccaggio e il saltellamento della ruota posteriore che può verificarsi a causa del freno motore quando l’acceleratore viene chiuso bruscamente o quando si scalano le marce.  

La sicurezza a volte… è abbastanza

Ciclistica e impianto frenante a parte, la sicurezza in questa moto non lascia spazio al caso, soprattutto quello di necessità: integrato sul manubrio, l’optional del sistema di chiamata d’emergenza “intelligente” eCall si mette automaticamente in contatto con il call center di BMW Motorrad, grazie al quale le statistiche dimostrano che le squadre di emergenza arrivano sul posto più velocemente e con maggiori informazioni. 

Un display grande e facile

Ma soprattutto intuitivo e iperconnesso. Lo schermo TFT da 6,5” è più che generoso per chi viaggia, ma anche per il pignolo delle prestazioni in pista. Combinato all’app “BMW Motorrad Connectivity”, collega via Bluetooth smartphone, moto e casco, per lasciare l’attenzione concentrata unicamente sulla guida mentre si naviga, si conversa con il passeggero o si ascolta un po’ di musica.

E comunque, anche le borse sono da gara…

Valigeria e topcase, oltre che un design aerodinamico, hanno anche supporti in magnesio, di gran lunga più leggeri del normale. Le nuove borse Touring, disegnate come estensioni delle linee sportive di questa superbike, pesano solo 4.6 kg per lato, garantiscono un carico massimo di 10 kg (30 litri per borsa) e il top della sicurezza fino a 180 km/h. Il portapacchi per Topcase si può spostare lateralmente di circa 1 cm, in modo da assorbire le vibrazioni quando si viaggia ad alta velocità.

La vera chicca per il viaggiatore

Sono le attenzioni come questa che ti fanno decidere di acquistare una moto. Virgole, note a margine, piccoli dettagli che trasformano il viaggio in un’esperienza da godere senza distrazioni o impicci. Eccoli, gli “integratori di libidine”: alloggiamento per le tessere di pedaggio e vano portaoggetti da 1,8 litri sotto la sella del passeggero. Tutto il resto è gioia.

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