Questioni di Watt.

Punto primo: “È una rivoluzione necessaria e inarrestabile”. Punto secondo: “Bisogna partire dalla mobilità di corto-medio raggio”, perché “non si possono preservare valori come libertà, esplorazione, divertimento a bordo di una moto che dopo 150 km ti costringe a fermarti per due ore in una zona industriale per ricaricarla”. E poi: “La moto elettrica deve essere urbana, leggera, economica”. Ma soprattutto “servono infrastrutture adeguate e prezzi accessibili… E comunque, siamo già in ritardo”.

Queste sono solo alcune delle osservazioni che abbiamo raccolto attraverso il sondaggio che vi abbiamo proposto il mese scorso per immaginare il futuro delle due ruote a propulsione elettrica, in un contesto ambientale e politico che sembra spingerci sempre di più verso l’unica alternativa sostenibile possibile alle biciclette, ai monopattini e agli skateboard.  Riflessioni utili a capire e soddisfare i desideri e le necessità di chi, la moto, la ama e la conosce davvero, e che possono essere sintetizzate in questa affermazione possibilista: “Il motore elettrico va affiancato a quello a scoppio, ma non deve soppiantarlo”. E che si portano appresso una sola, immane certezza: “il sound dello scarico rimarrà sempre impagabile”.

L’occasione per queste considerazioni è stata la presentazione del concept elettrico BMW Motorrad Definition CE 04, un mezzo di trasporto (e di comunicazione) che con il suo design pionieristico e le soluzioni di connettività ha la pretesa di ridefinire in toto il segmento degli scooter. Rispetto al precedente Concept Link del 2017, che sembrava ancora appartenere a un futuro lontano, il Definition CE è a tutti gli effetti un progetto già pronto per la realtà produttiva, e con un design praticamente invariato. Motivo in più per chiedere a tutti voi che cosa ne pensiate.

Nelle risposte vi abbiamo trovati aperti nell’immaginare il vostro futuro a bordo di mezzi come questo: si va dal “bello ma poco pratico”, al “moderno”, “troppo futuristico”, “design al top”, ma non mancano definizioni più colorite come “è un bussolotto pieno di ca***te hi-tech inutili”. In tanti, tantissimi, avete proposto piccoli accorgimenti (“manca un parabrezza adeguato”, “va incrementata la protezione da aria e pioggia”), se non addirittura una resa incondizionata al centro stile di BMW Motorrad: “Il design è centratissimo, moderno, dà molta visibilità sull’avantreno, non saprei che fare per migliorarlo”. La terza domanda era la più ostica: e se foste voi a decidere quale dei modelli BMW dovrebbe diventare per primo “elettrico”? Tranquilli, a togliervi dall’imbarazzo ci ha pensato questa risposta, schietta e unanime: “Nessuno. Io credo che una moto elettrica vada riprogettata da zero, a partire dal propulsore, esattamente come è successo per le auto”. Come a dire che la prima moto elettrica di BMW Motorrad, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla.