Tabula rasa elettrificata.

Batteria, motore elettrico, telaio, display per connettersi allo smartphone, impianto frenante… Parlare di uno scooter elettrico nel 2021 è semplice come bere un bicchier d’acqua. Ridisegnare il suo ruolo nel contesto urbano e soprattutto in quello sociale, invece, richiede impegno e visione. È la Serie A. E BMW, in questo campionato, ha sempre giocato in casa. Mancava la Champions League, dove l’asticella è più alta perché la sfida è quella di ridefinire il concetto stesso di prestazioni di un veicolo a due ruote “tutta coppia”. Pensateci: della mobilità elettrica sappiamo tutto, dalla sua praticità all’utilità ambientale. Poca fantasia, tanti valori. Batteria, telaio, motore e poco altro. Punto. E nella migliore delle ipotesi, noi puristi del motore a scoppio ci siamo sforzati per qualche minuto di immaginarci in sella a un oggetto silenzioso ma asettico, pensando al nostro ineluttabile destino di amanti delle due ruote vicini alla pensione. Ma qualcosa sta cambiando, per davvero: nel sondaggio dello scorso mese i “sì” a favore dello switch elettrico sono saliti al 35%, i “forse” al 30%, i “non so” al 10%. Ora, nel prendere seriamente le aspettative di un mondo meno nostalgico e più esigente, che all’elettrico crede veramente, i designer di Motorrad si sono chiesti se non valesse la pena fare innamorare anche i tradizionalisti che non hanno le stesse esigenze di commuting urbano di un manager milanese. E per farlo, è partita da un foglio bianco.

UN’INTERFACCIA SU DUE RUOTE

Il CE 04 è stato progettato come mezzo di trasporto e di comunicazione insieme. Immaginatevi diretti in ufficio ma comunque nelle condizioni di avere accesso all’”infosfera”, ai dati di cui avete bisogno, senza essere distratti nella guida. Partendo da questa idea, sono stati messi sullo stesso piano la funzionalità e il design. La sostanza e la forma. L’obiettivo è quello di «seguire le esigenze di base per una funzionalità semplice, un’estetica chiara e la realtà digitale in cui vivono gli utenti di oggi», ha spiegato Alexander Buckan, Head of Vehicle Design BMW Motorrad. «Questa nuova architettura ha portato a una rivoluzione visiva. Forse polarizzerà, ma sicuramente si distinguerà».

DISEGNATO SU UN FOGLIO BIANCO

I designer del Centro Stile di Monaco hanno creato il CE 04 partendo letteralmente da un foglio bianco. Al centro della loro visione, la batteria compatta, che costituisce l’ossatura dell’impattante silhouette dello scooter e che ha permesso di dare libero sfogo alla creatività. Le superfici sono piane e semplici, ma nell’insieme ci presentano un veicolo che potrebbe essere stato disegnato da qualche illustratore di fantascienza degli anni ’60. Elegante e tecnologico allo stesso tempo, grazie anche ad accorgimenti estetici come la verniciatura in Mineral White metallizzato, le parti a grana grossa in nero opaco che custodiscono il cuore tecnico del veicolo, le accentature con sfumatura arancione e i cerchi in alluminio con un look “ruota a disco”. In bella vista, l’unità di trasmissione, le alette di raffreddamento, il forcellone monobraccio, l’ammortizzatore e cinghia dentata.

PRATICITÀ E IMMEDIATEZZA

Un “urban commuter” percorre in media 12 km al giorno. È per lui che è nato il CE 04. Ed è per lui che è stato privilegiato un approccio funzionale anche negli optional. Il BMW CE 04 è soprattutto pratico: la sella è regolabile in avanti e indietro, in modo che anche i motociclisti più alti possano sedersi comodamente. Nel vano portaoggetti, che può essere aperto lateralmente, ci stanno una borsa o un casco. La batteria piatta nel sottoscocca offre inedite libertà, perché il baricentro che va a creare garantisce una maneggevolezza giocosa e un divertimento di guida dinamico.

UN OPTIONAL TUTTO DA INDOSSARE

I progettisti del CE 04 hanno sparigliato i fogli bianchi anche per quanto riguarda l’abbigliamento dedicato: «Volevamo deliberatamente creare un look alla moda che fosse urbano ma altamente funzionale piuttosto che un abbigliamento motociclistico classico», ha spiegato Julia Lein, responsabile del Rider Equipment Design di BMW Motorrad. «Allo stesso tempo, l’abbigliamento tecnico del pilota offre la protezione a cui siamo abituati da BMW Motorrad e diventa anche parte della comunicazione del veicolo al mondo esterno». Al centro dell’abbigliamento del pilota sviluppato esclusivamente per il BMW Motorrad CE 04 c’è un parka adatto per l’uso quotidiano, con protezioni non visibili e un tessuto rinforzato traspirante e impermeabile, ma soprattutto dei conduttori ottici nelle maniche e nel cappuccio che aumentano notevolmente la visibilità nel traffico e possono essere attivati mediante sensori situati sulla manica. Anche il loro colore può essere cambiato allo stesso modo. Una menzione d’onore a parte merita la funzione di ricarica induttiva nel taschino, per cui la batteria dello smartphone non rimarrà mai a secco.

UNO SCHERMO IN MOVIMENTO

Sul CE 04 il motociclista rimane sempre connesso grazie al proprio smartphone, che diventa l’interfaccia tra l’ambiente digitale e quello fisico, dove attraverso il grande display centrale da 10,25 pollici (il più grande nel segmento scooter) mostra tutte le informazioni più importanti. Il CE 04 conosce la prossima destinazione, naviga con la massima attenzione lungo il percorso ideale, riproduce la playlist desiderata. La nostra vita rimane connessa in modo intelligente, integrato e intuitivo. E, per dirla alla Franco Battiato, potremo finalmente “restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore”.

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