Una roadster con la erre dura.

È tutta una questione di assetto. È il codino posteriore tronco che le dà arroganza, è l’avantreno muscoloso, è la postura delle spalle quando la guidi… La mistica di una roadster può riempire il bar sport di chiacchiere, ma non è a parole che si potrà mai capirne il senso più recondito, che è quello di farsi catapultare in una realtà aumentata, dove la strada è più strada, le curve sono più curve e ogni staccata un momento di iniziazione. Stiamo parlando di un motore da superbike custodito dalla ciclistica agile di una naked, di 165 CV di potenza massima per 194 kg di peso (5 in meno della sua mamma, la supersportiva S 1000 RR), di precisione e reattività portate ai massimi livelli e di un kit di serie senza compromessi che va dall’ABS Pro alle luci full LED e a molto altro ancora. La nuova S 1000 R è l’avamposto della potenza su strada, è un decanter per i sommelier dell’asfalto.

Ricorda: il motore viene dalla Superbike.
Il quattro cilindri in linea è quello della S 1000 RR e genera 121 kW (165 CV) a 11.000 giri/min. La coppia massima di 114 Nm è disponibile a 9.250 rpm.

Un telaio così dove lo trovi?
Il telaio è stato anche sottoposto a una significativa riduzione del peso. Si chiama Flex Frame perché sfrutta il motore come struttura portante. Il suo design molto stretto riduce gli ingombri nella zona di contatto del ginocchio, offrendo così una posizione di guida più rilassata e più libertà di movimento.

Parliamo un attimo del mono.
Grazie al cinematismo Full Floater Pro, che ora si trova molto più lontano dal pivot del forcellone e dal motore, il monoammortizzatore impedisce che il calore sviluppato dal motore causi lo surriscaldi e garantisce una risposta di smorzamento ancora più costante, che vuol dire maggiore grip e minore usura degli pneumatici.

Un quadro strumenti che si legge per davvero.
Anche il quadro strumenti viene dalla S 1000 RR. Lo schermo è più grande e leggibile, soprattutto in condizioni di illuminazione difficili. Si possono scegliere schermate personalizzate: quella denominata “Pure Ride”, ad esempio, fornisce tutte le informazioni necessarie per la normale guida su strada, ma c’è anche quella per l’angolo di piega, la decelerazione e il controllo della trazione.

Luci “LED inclusive”.
È tutto rigorosamente full LED, ma la vera chicca sono gli indicatori di direzione anteriori nascosti nell’area della forcella. E per quando si guida di notte c’è la luce di svolta adattiva come optional da fabbrica (vengono aggiunti ulteriori moduli LED).

Tre modalità di guida.
La nuova S 1000 R è equipaggiata di serie con Dynamic Traction Control DTC, l’ABS Pro con ottimizzazione in funzione dell’angolo di piega e le tre modalità di guida “Rain”, “Road” e “Dynamic”. È disponibile anche la modalità “Dynamic Pro” completamente configurabile con una gamma di impostazioni aggiuntive per i più esigenti.

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